
Mi chiamo Alessandra Mercorio e sono nata in un piccolo paesino del sud Italia, la mia passione per le discipline ed il sistema filosofico orientali nascono in giovane età, sin da bambina infatti ho frequentato maestri zen e praticato la meditazione grazie a mio padre, insegnante di arti e discipline orientali.
A 16 anni inizio a praticare hatha yoga prima da autodidatta poi con vari maestri, nel frattempo mi laureo in Economia del Commercio Internazionale e Mercati Valutari all’Università di Napoli ed inizio la mia carriera lavorativa in aziende medio grandi, percorso che durerà più di un decennio e che nel corso del tempo mi porterà a trasferirmi a Verona dove approfondisco gli studi per diventare insegnante hatha yoga.
Nel frattempo la parte più profonda di me continua il suo percorso olistico con studi ed approfondimenti vari in quanto sono certa da sempre che il sistema uomo è un’unione ben salda di visibile ed invisibile ed è proprio quella parte invisibile, non tangibile, spesso trascurata e non ascoltata che tutti i giorni può determinare non solo lo stato di salute ma anche il benessere spirituale e dunque mentale.
Senza queste chiavi di lettura nulla ci potrà mai permettere di vivere con pienezza il quotidiano, il viaggio non è solo nel riconoscimento degli schemi mentali che spesso adottiamo pur non sentendoli nostri ma è una ricerca costante del riconoscimento dell’individualità che troppo spesso si tende a trascurare.
Le risposte che ho da sempre sentito più vicino al mio modo di essere derivano dalla Medicina Tradizionale Cinese e dall’Ayurveda, due enormi sistemi filosofici e di cura che partono dall’importante presupposto che non è solo la malattia da dover curare ma soprattutto lo stato di benessere a dover essere coltivato.
Questo obiettivo si raggiunge con una serie di pratiche quotidiane che vanno dalla cura dell’alimentazione sino alla gestione dell’unicum dato da mente, corpo e spirito.
L’approfondimento della Riflessologia plantare e delle tecniche di massaggio ayurvedico sono state una conseguenza inevitabile come poi è stato inevitabile un cambiamento totale delle mie priorità nella vita di tutti i giorni e di come impegnare il quotidiano.
Decidere di operare per il benessere di chi mi circonda e di chi vorrà affidarsi a me è stata la scelta che mi ha definitivamente riportato al centro di me stessa. La scelta che oggi mi rende felice e mi fa avere consapevolezza di essere sempre e comunque in cammino pertanto continuo a formarmi, continuo a studiare e continuo a cercare risposte.
Ovviamente io non “curo” aspetto unicamente di competenza medica ma se una pianta per stare bene, non ammalarsi e crescere ha bisogno di un terreno fertile, per l’uomo questo terreno è dato dal suo equilibrio interiore, con le mie tecniche posso aiutarti a riconoscerlo e preservarlo.